"Unleash the Power Within" (Sprigiona il potere che è in te), il seminario che Anthony Robbins tiene a Londra, al London ExCel (lo vedete nella foto qui sopra), cambia davvero la vita!
Ora lo posso dire con certezza!
Sono rientrata in Italia da pochi giorni, ma la sensazione che ho è ancora quella di vivere in una sorta di mondi paralleli, dove vedo quella che era la mia vecchia vita ma anche come sarà quella nuova, quella che si sta modificando minuto per minuto sotto le mie stesse mani!
CHE ESPERIENZA, ragazzi!!!
E' senza dubbio impossibile raccontare e descrivere quello che ho vissuto e passato in questi 4 giorni di corso con Tony, oltre al fatto che tutto sarebbe indubbiamente soggettivo, perchè filtrato dal mio personale modo di vedere la realtà, ma la camminata sul fuoco, la mitica FireWalking (ora ho anche l'attestato!!! Ah ah ah!!!), te la devo proprio raccontare!
Il primo pomeriggio di corso, tra le altre mille cose, ogni tanto abbiamo fatto degli esercizi utili a superare la paura di quanto ci attendeva in serata... durante i quali ho ripetuto nella mia testa a più non posso "E' impossibile!", "... io non ce la posso fare!", ... "mi brucerò i piedi!", ... "mi farò male!".... "voglio essere libera di non farlo" ecc. ecc. ecc., insomma, pensieri tutt'altro che affermativi, incoraggianti nè utili a poter affrontare e superare questa prova! Per qualcosa come sei ore abbondanti sono andata avanti con questo tono, dicendo, ovviamente che non l'avrei fatto!
Poi, non so bene come, nè davvero perchè, ma poco prima di uscire, qualcosa è scattato in me. Quando Tony ci ha fatto togliere scarpe e calzini, non ho esitato e mi sono messa in coda. In ottomila persone ci siamo dirette all'esterno del London ExCel verso le 22 lingue di fuoco che ci stavano attendendo! L'atmosfera era bellissima: il cielo stellato, con qualche aereo che decollava proprio "sopra" di noi, la temperatura perfetta e noi, tutti scalzi con i pantaloni arrotolati verso le ginocchia, in cammino verso questo piccolo grande passo! Una volta lì davanti, al suono di "Yes, YES, Y E S S S !!!" ognuno di noi è riuscito ad affrontare la camminata! Senza quasi rendermene conto ero già dall'altro lato della lingua infuocata, saltellante come una bimba, mentre sguazza nelle pozzanghere (i piedini vengono subito annaffiati d'acqua per evitare che alcune bronze restino tra le dita e facciano danni)! Non posso farvi provare la sensazione, ma vi assicuro che è un'esperienza da provare ASSOLUTAMENTE!
Per me è appena l'inizio, ma per questo post siamo giunti alla fine. Ti lascio questo video motivazionale di Tony. Solo 20 minuti, ma di grande impatto:
Quando mi ci sono iscritta, sembrava un momento ancora così lontano nel futuro, ... invece mercoledì 20 partirò per seguire il seminario di Anthony Robbins "Unleash the Power Within" (qui il programma dettagliato)!
Chi è Tony Robbins (come viene normalmente chiamato dagli amici)? Riassumendo posso dirti che è uno dei formatori più conosciuti attualmente viventi, da cui molti hanno imparato e grazie al quale tanti (tantissimi) hanno cambiato in meglio la propria esistenza! Lui stesso, tempo fa alla richiesta di definire sè stesso, ha risposto: “Non sono un guru, sono un coach. I media mi definiscono “allenatore dello stato di massimo rendimento”. Aiuto le persone a raggiungere gli obiettivi, a scoprirsi talenti e risorse innate. Non sono io a cambiare la loro vita, sono loro a cambiarsela.”
... ed è proprio questo che mi piace e mi affascina di lui, nonostante agli inizi non mi fosse particolarmente simpatico, lo ammetto! Tutti i suoi libri sono utilissimi per chi decide di prendere davvero in mano le redini della propria esistenza, ma il libro "Anthony Robbins - Storia della sua vita" è completamente diverso perchè da queste pagine è possibile capire davvero chi è Tony e come abbia agito prima di tutto su sè stesso, sulla sua esistenza e sulla sua vita, cominciando e ri-cominciando più volte, verso quelli che erano i suoi veri e grandi obiettivi, senza arrendersi MAI! Amo questo tipo di atteggiamento che trovo altamente motivante!
Tornerò da questa esperienza sicuramente cambiata, in meglio... perchè la mia vita prosegue ogni giorno di meglio in meglio!
Per ovvi motivi, da mercoledì e per un'intera settimana, non potrò rispondere ai tuoi commenti nè ai messaggi privati, ma se invece sarai là anche tu, perchè non mi avvisi, così che possiamo incontrarci "live"?!
Non sono parole mie, ma siccome credo siano potenti e utili, ho deciso di pubblicarle anche su questo mio piccolo blog. Prendetele come volete, quello che vorrei è che vi fossero davvero d'aiuto!
Nico (l'Amministratore di questo luogo ricco di spunti e materiale di studio, fagli visita se questo genere di cose ti interessano) sul sito Raphael Projet scrive:
"Vi sono delle cose importanti da tenere bene a mente quando si intraprende una guarigione in senso olistico e spirituale, ma sfortunatamente queste cose non sono insegnate nella nostra società, per cui è necessario "reimpararle" (essendo ben conosciute dalla nostra più intima essenza).
Tutto l'universo è duale ma la nostra vera natura è unitaria Tutto ciò che esiste in Natura ha una dimensione polare, cioè esiste come tensione tra due poli opposti (luce-ombra, bene-male, uomo-donna, caldo-freddo, pieno-vuoto... in ultima analisi, per rifarci al pensiero taoista, tutto ha una natura yang oppure una natura yin). Nessuno dei due poli è migliore dell'altro e nessuno dei due poli può esistere senza l'altro.
Anche la nostra coscienza risulta divisa in due, da una parte ciò che accettiamo di essere e dall'altra ciò che non accettiamo di essere.
Eppure, a ben vedere, al di là di questa apparente divisione, tutto in Natura è intrinsecamente unitario, per cui anche le parti di noi che non accettiamo fanno parte di noi stessi al pari di ciò che invece accettiamo; siamo - allo stesso tempo - santi e peccatori, buoni e malvagi, giusti e ingiusti.
L'unità non può essere divisa da se stessa
Costantemente tentiamo di rifiutare quelle parti che non accettiamo, cercando di escluderle dal nostro psichismo e dalla nostra vita, così come tentiamo di escludere coloro che ce le rappresentano... ma questo è impossibile!
Per cercare di capire questo concetto osserviamo come non sia possibile separare il pensiero da colui che pensa, nessuna delle due parti esiste separatamente ma solo una in funzione dell'altra, allo stesso modo non si può separare la luce dall'ombra (l'una esiste perchè esiste l'altra). Non possiamo, dunque, artificiosamente separare noi stessi in due.
Il corpo è la sede dell'inconscio e come tale "il corpo non mente"
Ciò che il conscio non accetta, automaticamente va a far parte dell'inconscio, ma siccome... "l'unità non può essere divisa da se stessa", i contenuti inconsci si manifesteranno nel corpo sotto forma di malattie per tornare nuovamente alla coscienza. In questo modo recuperiamo la nostra sostanziale unità e non possiamo più falsificare ciò che siamo: la malattia ci rende onesti!
"Il paziente mente sempre"
Fino a che non ridiventiamo consapevoli di ciò che è stato precedentemente esposto, le motivazioni che potremmo addurre per spiegare i nostri sintomi non saranno corrette... altrimenti non li avremmo! In effetti mentiamo a noi stessi ancor prima che agli altri.
Di fatto, essendo le malattie la manifestazione visibile di ciò che abbiamo rimosso, non possiamo essere consapevoli della loro vera origine, quando lo diventiamo i sintomi basculano dal soma alla psiche, il conflitto inconscio diventa consapevole ed i sintomi corporei guariscono.
La malattia è una grande opportunità di crescita e non il nostro nemico
La possibilità di comprendere, accettare ed integrare parti di noi stessi è una grande occasione di crescita interiore e personale, ecco perchè le malattie possono diventare i nostri preziosi alleati in questo cammino, perchè ci indicano ciò che altrimenti non vedremmo, e non si manifesteranno nel corpo un solo minuto in più del tempo necessario a comprendere ciò che ci interessa per tornare completi.
E' possibile guarire da qualunque malattia Qualunque malattia considerata incurabile ha riportato dei casi di guarigione, pertanto si può asserire che è possibile guarire da qualunque malattia (anche la più grave) ma questo non vuol dire comunque che tutti possono guarire da tutto, vuol dire solamente che guarire è sempre possibile a seconda del grado di reale rimessa in questione dei nostri schemi di credenze cristallizzati e della presa di coscienza che siamo disposti a fare nell'osservare le nostre zone di ombra.
Poiché tutto è duale... non può esistere malattia senza una guarigione corrispondente.
Il metodo della domanda
Per avvicinarci alla corretta interpretazione dei nostri sintomi possiamo porci delle domande precise: A -"Cosa mi fa fare questo sintomo che in condizioni normali non farei?" B -"Cosa mi impedisce di fare questo sintomo che in condizioni normali farei?".
Ad es. una gamba rotta può impedirci di correre ed obbligarci ad usare un bastone per camminare, l'interpretazione conseguente potrebbe essere che abbiamo bisogno di rallentare e di chiedere aiuto per essere sostenuti.
Attraverso il metodo della domanda non cercheremo più la causa di un sintomo su di un piano spazio-temporale (analitico e orizzontale), bensì su di un piano atemporale-simbolico (analogico e verticale).
Siamo totalmente responsabili delle nostre malattie
La considerazione che siamo completamente responsabili (su di un piano verticale) delle nostre malattie è anche la nostra fortuna più grande (pur essendo molto difficile da accettare) poiché in caso contrario non avremmo alcuna responsabilità sulla nostra guarigione e dovremmo realmente affidarci alla sorte.
Invece in quanto responsabili dei nostri sintomi, parimenti siamo responsabili della nostra guarigione, e ciò vuol dire che tanto più ci impegniamo REALMENTE nella ricerca del nostro equilibrio (senza mentire a noi stessi) e tanto più abbiamo delle reali probabilità di guarire.
Non esiste giudizio o colpa nell'interpretazione di un sintomo La responsabilità non va confusa con la colpa, che in questo ambito non ha alcuna ragione di esistere; la nostra unica e vera colpa è quella di essere caduti nell'inganno e nell'illusione della dualità ("Cacciata dal Paradiso") e di prendere inganno come reale. Tutto il resto va considerato senza giudizio alcuno, in quanto bene e male, giusto e sbagliato sono realtà polari e sempre coesistono assieme.
La vera dimensione della guarigione è spirituale
Essersi allontanati dalla nostra unità altro non è che essersi separati dalla Realtà ultima dell'esistenza, e ricomporre questa Unità corrisponde a fondersi nuovamente con tale Realtà.
In pratica questa Realtà ultima, questa fonte originaria e meta finale di tutto ciò che esiste, altro non è che Dio nella visione propria del Vedanta, dove si considera che "Tutto è Uno" e dove possiamo dire "TAT TVAM ASI" (Tu sei Quello).
La guarigione, da questo punto di vista, diventa un percorso di crescita interiore e spirituale e di ricomposizione della frammentazione dell'io, che vaga nel mondo dimentico della sua vera Essenza."
Ho ricevuto parecchie "richieste d'aiuto" in questo senso, quindi eccomi qua a parlartene. La visualizzazione è uno dei modi (a mio avviso il più semplice ed efficace) con cui possiamo "parlare" alla nostra mente in modo diretto e preciso. Come avevo già accennato in questo post, la mente umana opera per immagini. Le parole non hanno molto senso per lei se non posso essere associate a qualcosa che già conosce e nel fare questo, noi dobbiamo "vedere" quel qualcosa. Ecco perchè è davvero IMPOSSIBILE non essere in grado di visualizzare! Anche se, lo ammetto, pure io agli inizi mi ero "difesa" con la classica frase: "Ma io non so visualizzare!?".
Il punto è che spesso in troppi pensano di non saperlo fare solo perchè hanno l'idea che "visualizzare" sia la stessa identica cosa del "vedere"! Sicuramente esistono persone che riescono a visualizzare allo stesso modo di come vedono la realtà con i loro occhi fisici... ma deve anche essere chiaro che "visualizzare" significa "vedere, sentire, immaginare e... " qui puoi aggiungerci qualsiasi altra parola utile per te, per far ritornare alla mente quella precisa immagine!
Ecco che se la vedi in quest'ottica la visualizzazione è certamente una cosa alla tua portata, anzi alla portata di tutti, nessuno escluso! Accettato questo presupposto volevo segnalarti il bellissimo sito di Massimo Mazzoli che si occupa proprio di Visualizzazione, aiutandoti a capirne i principi e prendendoti per mano con molti articoli, esercizi e toeria da conoscere!
Sereno e felice (questo è il suo "profetico" nome... puoi cliccarci sopra) è un luogo ricco di spunti, idee e metodi per poter migliorare e aumentare la tua innata capacità di visualizzazione.
Tra le tantissime cose che Massimo "regala", spesso e volentieri come in questo preciso momento, ci sono anche delle magnifiche meditazioni liberamente scaricabili... Se le vuoi passa subito a trovarlo!
Se poi ti interessa anche leggere qualche libro su quest'argomento (ce ne sono tantissimi), io ho trovato semplice e interessante questo piccolo manualetto della Xenia, scritto da Ursula Markham e che si intitola proprio "La Visualizzazione". Con una spesa davvero minima potrai avere un'idea completa di come e cose fare.
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