"Rob è il tipo di persona che ti fa piacere odiare: 
Oggi voglio insegnarti una tecnica semplicissima che potrà aiutarti a vivere meglio ogni tuo singolo momento! Anche se apparentemente davvero facile, si tratta di una tecnica super potente... ovviamente se comincerai ad utilizzarla e a metterla in pratica nel tuo quotidiano! Il Flip Switch serve ad aiutarti a restare allineato con quello che davvero vuoi ottenere anzichè su quello che vuoi evitare, e questo ti aiuterà a manifestare la vera vita che tanto desideri grazie alla Loa, Law of Attraction!
e subito dopo focalizza la tua mente sulla cosa che, in assoluto, ti fa stare meglio. Non ha importanza di cosa si tratta ma deve essere qualcosa che davvero ti fa percepire immediatamente una sensazione di felicità, benessere e gioia. Mantieni questa sensazione per alcuni secondi, più tempo riesci a farlo meglio è! (leggi anche cosa ti dice Francesco qui)
Perché la parola cambiamento crea così tanta paura in troppe persone? Quante volte ti è capitato di vedere qualcuno vivere in una certa situazione in cui si trova malissimo, ma che non ha nessuna intenzione di lasciare andare perché… perché cambiare quello stato delle cose gli fa ancora più paura di quanto gliene faccia viverlo?!
Eppure tutta la realtà che abbiamo attorno ci mostra, in continuazione, che l’unico modo per sopravvivere è quello di cambiare continuamente. Di lasciarci fluire con la corrente della vita stessa, permettendo al cambiamento di essere, di vivere.
Invece che succede? Nonostante questo nostro stato fisico che muta continuamente, noi siamo terrorizzati di modificare qualsiasi cosa, perché andare verso lo “sconosciuto” ci leva immediatamente ogni tipo di sicurezza, facendoci trovare subito fuori dalla Comfort Zone, come ti raccontavo tempo fa, in un terreno sconosciuto dove ci assale, come minimo, la paura di sbagliare. Diventare rigidi opponendosi al cambiamento è quindi sicuramente negativo (... a parte che è impossibile!!!) basta pensare a cosa succede se non utilizziamo più il nostro corpo… muovendolo sempre meno ci sarà un blocco totale che porterà inevitabilmente alla morte (polmoni fermi, cuore fermo... che immagine desolante)!
Ieri che finalmente ho trovato un po' di tempo libero da dedicarmi, mi sono letta questo bel libro che da tempo attendeva di esser aperto. Consoci il dottor Roy Martina...?
"Nati per vivere sani" è un libro utilissimo innanzitutto ad aprire gli occhi verso tutto quello che la medicina "ufficiale" ci passa quotidianamente come "normale e naturale" ma anche a capire cosa è in nostra possibilità fare per poter avere una vita migliore, più lunga ma soprattutto più "vitale" e felice (ed è davvero moltissimo se ci assumiamo, come sarebbe giusto e utile, la responsabilità della nostra vita)! Ti riporto un pezzetino di un brano che mi ha colpito molto:
Se poi il lavoro di Roy Martina ti interessa e ti appassiona come sta accadendo anche a me da qualche tempo a questa parte, oltre ai tanti libri (di cui una parta puoi trovare anche qui) esistono pure alcuni ottimi video/DVD che aiutano a capire meglio il suo splendido lavoro.
Qualche anno fa, alle Para-Olimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili, erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro... ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.
Per me, la prima volta, è stata agli inizi degli anni '90 quando durante un congresso ho incontrato una persona che me ne ha parlato entusiasticamente e che lo utilizzava per curare i suoi problemi di artrite. La cosa, all'epoca, mi aveva interessata non poco (visto che conosco persone a me molto vicine che ne sono affette) ma poi tutto era "morto là"!
Ieri, dopo una giornata alquanto strana (tutto è cominciato con una serie stranissima di eventi/notizie di cui sono stata oggetto) che inizialmente mi aveva fatto parecchio ridere, ma poi, ripensarci e ascoltando opinioni esterne a me (cosa che solitamente non faccio mai), la rabbia assieme a qualche altro sentimento simile hanno cominciato a montare, senza alcun senso! Pur essendo già a letto da parecchio (ed avendo anche già fatto un ciclo di sonno) poco dopo mezzanotte mi sono rialzata e acceso il portatile, convinta che avrei trovato sicuramente una soluzione per "sistemare la faccenda" una volta per tutte.
Invece... invece il Reiki è arrivato ancora una volta in mio aiuto, e stavolta tramite un sito che parla del Komyo Reiki della tradizione giapponese (... il solito magico *caso* in azione... la LOA ha fatto sì che arrivassi fin lì).Chiara Grandi ha scritto e divulga gratuitamente un e-book sugli insegnamenti ricevuti dal Rev. Inamoto (da cui ha appreso direttamente il Reiki e che l'ha aperta all'Energia Universale) in Giappone, oltre ovviamente a raccontare la sua storia in quel paese. Scaricalo e leggilo perchè davvero riscalda quarto chakra. Così è accaduto a me questa notte, che me ne sono tornata a letto felice, riappacificata con il mondo e con il cuore sereno, ed è per questo che oggi ho scelto di condividerlo con te.
Una delle tecniche hawaiane usate dai loro sciamani utile a incrementare l’energia personale è quella di benedire tutto e soprattutto di dare maggiore potere/energia alle benedizioni che facciamo.
Se quest’argomento ti interessa e vuoi approfondirlo, ti consiglio la lettura del piccolo “Libretto rosa dell’Alhoa” (The Aloha Spirit) di Serge Kahili King, tradotto da Ma Puja Cristina e che puoi liberamente leggere da qui.
Non so se ti è mai capitato di leggere il libro “Passi da gigante” di Anthony Robbins. Si tratta di una raccolta utilissima di spunti che Tony ci da in formato “diario” (ce n’è uno per ogni giorno dell’anno) e che puoi leggere normalmente dall’inizio alla fine, oppure, come faccio anche io, aprire ogni tanto “a casaccio” quando ne hai bisogno. Oggi aprendolo il mio sguardo si è posato sul passo n. 25 e quindi è il momento di condividerlo con te:
“Nel perseguire i nostri scopi, spesso accade che mettiamo in moto conseguenze con risultati a lungo termine.
L'ape decide come riprodurre i fiori?
No, ma mentre cerca il nettare dolce, l'ape, inconsapevolmente, raccoglie il polline sulle sue zampine, vola sul prossimo fiore e mette in moto una straordinaria reazione a catena che sfocia in una collina piena di colori.
Nello stesso modo, il tuo perseguimento di scopi meritevoli ha probabilmente portato risultati imprevisti, positivi per altri.
Può darsi che la semplice decisione di chiamare un vecchio amico una volta al mese, abbia portato risultati e tanti vantaggi che non avevi minimamente previsto.
In quanti modi altre persone beneficeranno dei tuoi sforzi di oggi?!"
L’incontro è completamente gratuito e se ci parteciperai avrai l’occasione di vedere, ascoltare e incontrare Omar Falworth (tra i più popolari autori del Gruppo Macro), Vittorio Marchi (fisico e docente universitario di fama internazionale) e Antonio Miclavez (coautore del bestseller “Euroschiavi”).
Oggi, facendo un giro in rete, ho visto che è uscito un suo corso in DVD e ovviamente non posso lasciarmelo scappare (prossimo orgine di sicuro)! Il titolo di questo corso è "Guarire la Propria Anima con la Metamedicina" e così è stato definito: ".. un DVD meditativo, esperienziale, interattivo, intimo, ricco di esercizi fisici, verbali, di scrittura, dialoghi interiori, tecniche di visualizzazione e analisi dei blocci emotivi..."