Siccome ultimamente siete sempre di più a chiedermelo, ho deciso di scrivere un post chiarificatore!

Namastè è una parola sanscrita il cui significato letterale è "mi inchino a te": infatti è formata da namas, ossia "salutare, inchinarsi facendo una reverenza" e dalla parola ti, ossia "a te"! Ma a parte il significato puramente letterale, il saluto Namastè è legato ad un significato spirituale che molti traducono con:
*il divino che è in me saluta il divino che è in te*. Io lo leggo proprio a questo modo e mi piace, se posso, unirvi anche il classico gesto delle mani giunte dinnanzi al cuore (che sarebbe, poi, un mudra), mentre inchino il capo verso la persona a cui lo dirigo!
Me l'hanno insegnato anni fa e mi piace l'idea che in ogni persona, anche quella apparentemente più terribile e temibile, esista un chè di sacro che vada riconosciuto e rispettato! Ecco perchè lo uso quotidianamente, anche qui con tutti voi!