Se siamo fatti di pura energia,

allora niente è impossibile!
domenica, 20 luglio 2008

Se vuoi, puoi!

Questo è uno dei pilasti su cui baso la mia vita, soprattutto in questi ultimi tempi durante i quali ho visto sgretolarsi letteralmente molti dei vecchi "credo" sui quali basavo la mia esistenza.
Ora credo fermamente in questa piccola e sintetica frase, perchè so per esperienzaa, oltre che per quanto ho visto accadere a molte altre persone, che solo a questo modo è possibile arrivare dove uno vuole arrivare, ottenendo quello che desidera ottenere, raggiungendo gli obiettivi che si è imposto di raggiungere! Uno su tutti, probabilmente il più famoso, è sicuramente Anthony Robbins che con la storia della sua stessa vita  (e se non conosci ancora, ti consiglio di leggerla quanto prima!) ha ispirato non pochi a fare come ha fatto lui, ossia a non mollare mai!

Però, credere in questo non è facile e soprattutto spesso non è affatto semplice, perchè implica l'accettazione di quanto sia stata nostra responsabilità la creazione del mondo che vediamo attorno a noi. Questo non è facile... anzi! Ecco perchè spesso, quando affermo in modo fermo e sicuro "Se vuoi, puoi!" vengo aggredita e "trattata in molo modo" (secondo i canoni classici dell'educazione) nonchè accusata di "non voler capire" il perchè ed il percome *loro* non possono proprio... non è che non vogliono, ma proprio NON POSSONO!!!

Dal mio punto di vista (dettato sempre da cose apprese, ma soprattutto da esperienze dirette fatte su me stessa in primo luogo) questo è un tipico atteggiamento da vittima, ossia da chi decide che non è mai *colpa sua* (ma il termine colpa è improprio, perchè andrebbe usato il termine RESPONSABILITA' appunto) ma di mille e più cause esterne a lui, se non può proprio fare in quel modo o cambiare quell'altro aspetto della sua esistenza. Comportarsi così significa delegare al mondo esterno il grande potere di decidere su cosa possiamo o non possiamo fare della nostra vita... e io, mi dispiace, non ci sto proprio!

Quello che mi accade, bello o brutto che sia, è completamente sotto la mia totale responsabilità, perchè questo è per il momento l'unico atteggiamento positivo e utile a farmi vivere ora su questa dimensione terrestre. Quindi non accuserò mai... il tempo, la società. il governo, la razza, la crisi, la mamma, il partner ecc. ecc. per quello che mi accade.... altrimenti cosa potrei poi fare per cambiare quella situazione?
Esattamente quello che fanno tutte le vittime di questo mondo, ossia NULLA!
No grazie, io non ci sto! Che vi piaccia (e spesso non vi piace) continuerò ad insistere con il mio "Se vuoi, puoi!"... ma se non vuoi....

Namastè!

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martedì, 24 giugno 2008

Dal crudo all'eco, il passo è breve!

Sarà questa ventata di novità nella mia alimentazione (prima il Crudismo e poi il Sistema di guarigione della dieta senza Muco del dott. Ehret) che mi porta ad allargare l'orizzonte anche al lato ecologico (al qualce comunque già da tempo strizzo l'occhietto, sia chiaro ), ma da un po' di giorni mi arrivano notizie sul tema *ECO* da ogni dove.

Oggi, ad esempio, una mia cara amica (grazie Apemara) mi ha fatto avere il link al sul blog dove ha postato un pezzo interessantissimo che parla di detersivi ecologici e cosmetici naturali autoprodotti, chiedendo gentilmente a chi già facesse parte di questa cerchia di persone (quelle che producono in proprio detersivi e cosmetici, ...io ancora non ci sono ma un serio pensierino lo sto facendo) di lasciare un cenno e testimoniare così che chi si occupa attivamente di ecologia, è in costante crescita e non vale più l'orribile detto usato come scusa da troppi: "...tanto sono da solo, se non inquino solo io non serve a nulla!!!"
Vai a leggerti il suo articolo "Siti etici ed ecologici" e se puoi, lascia un commento, un cenno, una traccia... non prima di aver risposto all'utile sondaggi che trovi sulla destra! Se vuoi TU puoi cambiare le cose, ricordalo sempre questo e pensa a cosa diceva il colibì... non lo sai? Leggi qui:
*Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa credi di fare!" gli chiese il leone. "Vado a spegnere l'incendio!" rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte!"*

Namastè!

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domenica, 22 giugno 2008

Legge di Responsabilità e di Attrazione, sono parenti strette!

In tanti ambiti e campi, in questi ultimi 15 anni, ho sentito spesso parlare della Legge di Responsabilità (LOR, Law of Responsability) che chiede di assumerci la responsabilità di tutto quello che accade nella nostra vita. Praticamente, seppur difficile da comprendere all’inizio, il suo vero significato è accettare, e quindi riconoscere, che sono i nostri pensieri, gli atteggiamenti, i sentimenti a creare le situazioni felici o meno in cui ci troviamo a vivere.

Umanamente la prima cosa che viene in mente quando per la prima volta ci viene detto ciò è: “Impossibile! Io sicuramente non ho attirato la frattura del mio femore!” oppure “E quindi sarei stato io a decidere di essere investito da un’auto?” o ancora “Non sarò mica così pazza da aver chiesto di essere violentata, vero?” e anche “E cosa avrebbe fatto mio figlio di solo sei mesi a ritrovarsi con questa malattia incurabile?”. Insomma, la prima comune reazione è sicuramente il rifiuto totale e assoluto (lo so bene, ci sono passata)!


Ma quello che bisogna ricordare è che la LOR, Legge di Responsabilità, non deve mai essere interpretata con il “senso di colpa” (sicuro retaggio della cultura cristiana, che ci fa credere che l’esserci comportati non correttamente abbia attirato la punizione di Dio!) con il quale, invece, troppo spesso, viene confusa! È proprio questo a renderla incomprensibile agli orecchi di molti.
Responsabilità non vuol certo dire *è colpa tua* ossia “Ho attirato questa cosa, quindi è colpa mia se ora sto così male” ma piuttosto che essendo responsabile di quanto faccio, dico, penso, ho nelle mie mani la possibilità di modificare e cambiare quello che sta all’origine di quanto ho creato: azioni, parole, pensieri, emozioni e via di seguito!
Quando ci viene detto che dobbiamo essere i responsabile della nostra vita, dobbiamo capire che siamo il creatore di quello che stiamo vivendo, non certo che abbiamo creato coscientemente la situazione terribile in cui siamo. Quello che è quindi davvero utile fare è accettare e riconoscere che sono proprio i pensieri, i sentimenti, gli atteggiamenti a creare le situazioni che stiamo vivendo. La Legge della Responsabilità quindi, non centra affatto con il meritare né con il punire, neppure parla di fortuna o sfortuna, e nemmeno di giustizia o ingiustizia, men che meno di colpa: quello di cui parla la LOR è una specie di catena di cause ed effetti, di cui noi siamo gli unici creatori.

Ieri stavo riguardando il film “What the bleep do we know?” (se non l’hai ancora fatto, guardalo) … e anche lì ad un certo punto viene ribadito il concetto che non esiste un “la fuori” che è indipendente da quello che “abbiamo qui dentro”, in quanto è proprio il nostro “qui dentro” a creare e formare quello che percepiamo come “là fuori”! Il nostro ambiente non è MAI indipendente da noi stessi, tutt’altro! Esso esiste solo perché noi lo facciamo esistere… questo è anche, poi, quello che la fisica quantistica dice, che viviamo appunto in un mondo di infinite possibilità e noi soltanto scegliamo quale deve/può essere la nostra! Anche se, lo capisco bene, sia difficile da accettare e comprendere fino in fondo, perché ci sembra sempre che il mondo esista anche se noi non ci siamo… Invece, tutti noi influenziamo sempre e costantemente la realtà in cui ci troviamo a vivere, anche se ci piacere fare le “vittime” e credere di essere sottomessi a quanto sta accadendo attorno a noi.

Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere il libro scritto da Esther e Jerry Hicks "La Legge dell'Attrazione" che ora puoi trovare anche tradotto in italiano (finally) e di cui ho già parlato ampiamente qui.

Namastè!

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venerdì, 13 giugno 2008

Come fissi i tuoi obiettivi?

Come spiega il grande Tony (Robbins) nella sua Formula Fondamentale del Successo (la trovi ben descritta nei suoi libri), la cosa più importante che devi sempre fare è conoscere bene quello che vuoi ottenere (che “tradotto” significa, sapere dove voglio andare)! Per poter intraprendere un’azione efficace com'è solito chiamarla lui, devi quindi sviluppare un'ottima percezione di quello che vuoi ottenere! Solo allora la tua mente riuscirà a concentrarsi per poter andare in quella direzione,  riallineandosi e modificando se necessario.

Ti consiglio quindi di dedica subito parte del tuo tempo (tutto il tempo necessario a farlo) per capire adesso, subito, cosa davvero vuoi essere, fare, vedere e creare.

Fissa obiettivi grandiosi! Non accontenatarti di cosucce facili e semplici, perchè quelle non sarebbero i tuoi veri obiettivi. Ma... come fare?
Ecco le regole di Athony:
  • Qual è il mio obiettivo? Descrivi in termini positivi quello che vuoi. Sii molto preciso nella descrizione: parla dell’aspetto, del suono, dell’odore e della consistenza del tuo obiettivo. Vedilo e raccontalo sotto ogni punto di vista.
  • Poniti un giorno preciso quale termine per attuare tutto.
  • Crea una tua procedura utile a verificare devo sapere che aspetto avrò, come mi sentirò, cosa udirò e vedrò nel mio mondo esterno, una volta raggiunto l’obiettivo. Questo per avere ben chiaro in testa il momento in cui lo avrò raggiunto!
  • L’obiettivo che voglio raggiungere è stabilito e dipende solo da ME STESSA. Sono io che decido cosa ottenere e come farlo! Non posso cedere a nessuno questo mio potere.
Namastè!
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giovedì, 05 giugno 2008

Arnold Ehret e la dieta senza Muco.

Wow, da quando il crudismo è "entrato" nella mia esistenza (qui e qui), mi si è davvero aperto un mondo!

Certo, magari per chi già conosceva questo tipo di alimentazione e si curava a questo modo, le cose sono di una banalità estrema, ma per me che ne ero praticamente all'oscuro.. bè, ho l'impressione di essere capitata nel paese di Bengodi e di avere la possibilità di poter prendere e usare tutto quello che vedo e sento! Una vera pacchia!

Oggi sono incappata nel sito di Luciano Gianazza che parla di Arnold Ehret (che vedi nella foto qui in basso), partendo dalla ricerca su uno dei libri scritto dal Prof. Ehret, "Il sistema di guarigione della dieta senza Muco" dove ho trovato tantissime cose interessanti e utili che stanno allargando le mie conoscenze e soprattutto mi arrivano in questo momento nel quale sto mettendo in discussione tutto il mio modo di alimentarmi (che in ogni caso è già molto più "salutare" di molte delle persone che conosco).

Ma chiariamo il concetto base, cosa vuol dire dieta senza muco? Riporto quanto scritto sul sito di Luciano sopra citato "... Cosa significa Senza Muco ? Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco. Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante.

Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo.

Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell'indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate.

La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti."

Di più non posso dirti, per ora, perchè non ne so molto (ma se vuoi, sul sito che ti ho citato sopra puoi leggere moltissimo materiale). Ho ordinato il libro e aspetto di leggerne e studiarne le pagine... ma sono certa che oggi è un giorno fondamentale per il cambiamento che sto per cominciare!

Namastè

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lunedì, 02 giugno 2008

Metafisica e le sue meditazioni.

La Metafisica è anche considerata la madre di tutte le filosofie, le scienze e le religioni, perchè si occupa di tre argomenti comuni a tutte e tre: l'Essere, Dio e la Scienza della Conoscenza!
La parola stessa, Metafisica, significa "andare oltre il fisico", quindi oltre a quello che viene percepito con i nostri 5 sensi assai limitati. Esiste da quando è esistito l'essere umano, anche se sembra essere conosciuta da pochissimo tempo.

 Il suo grande scopo non è quello di creare nuove discipline o pratiche di sorta, quanto, invece, di rendere realizzato l'essere umano, facendo sì che diventi cosciente di sé stesso e delle proprie azioni, cosciente che la sua mente ha il potere di orientare la sua stessa vita per renderla davvero costruttiva. E' quindi una filosofia di vita molto pratica che ha come scopo ultimo l'innalzamento e  il miglioramento della vita dell'essere umano.

Su questo interessante sito, oltre che saperne molto di più (leggilo e aumenta la tua conoscenza), potrai anche ascoltare (ed eventualmente scaricare) del tutto gratuitamente una bella serie di meditazioni legate ognuna ad uno iorno della settimana e ai rispettivi raggi colorati, ma non solo...

Namastè!
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domenica, 01 giugno 2008

Raw food, cosa ne pensi del crudismo?

Non sono mai stata appassionata di "estremismi" di qualsiasi tipo essi fossero, perchè credo che approcci più "dolci" verso noi stessi diano risultati sicuramente più duraturi, oltre che migliori. Però da alcuni giorni, a seguito di una segnalazione di un altro carissimo amico (grazie Daniele ), sono venuta a conoscenza di un film/dicumentario girato negli states "Raw for 30 days" che parla di crudismo e di come questo possa curare la salute fisica delle persone ! Anzi, a quanto ho potuto apprendere dal trailer visto su youtube (ma ce ne sono tantissimi altri che, se lo vuoi, puoi vedere qui) e che ti mostro qui


si tratta di una specie di esperimento che un americano ha fatto con sei persone affette da diabete di tipo 2 (il così detto diabete alimentare) che hanno mangiato per 30 giorni soltanto cibo crudo, eliminando qualsiasi cibo spazzatura, ma anche zucchero, caffè e...  ottenendo in tutti i casi un notevole miglioramento generale nella loro risposta psico-fisica.

Ecco, dopo aver ascoltato questo filmato, e dopo aver cercato in rete altra documentazione a supporto di tali affermazioni, ho preso seriamente in considerazione l'idea di provare a disintossicare il mio organismo con questo metodo per un paio di settimane, perchè vorrei sperimentare cose accade proprio su me stessa. Ma... mi sono chiesta cosa ne pensi tu che leggi di tutto questo?

Hai visto questo filmato? ... cosa te ne pare?
Hai mai provato a seguire il crudismo?
Se sì, perchè l'hai fatto?
E hai proseguito oppure si è trattato di un semplice esperimento che hai poi abbandonato? Ti va di condividere con me la tua esperienza? Proprio questa, vorrei leggere!
E poi mi piacerebbe molto anche conoscere l'opinione di chi ha letto questo libro: "Solo Crudo, il libro del Raw Food, la vera cucina naturale" di Stefano Momentè e Sara Cargnello che sembra davvero interessante e soprattutto utile (e mi sa tanto che martedì passo in libreria a vedere se ce l'hanno)!?

Namastè!
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venerdì, 30 maggio 2008

Fai Flip Switch per aiutare la Loa, Law of Attraction!

Oggi voglio insegnarti una tecnica semplicissima che potrà aiutarti a vivere meglio ogni tuo singolo momento! Anche se apparentemente davvero facile, si tratta di una tecnica super potente... ovviamente se comincerai ad utilizzarla e a metterla in pratica nel tuo quotidiano! Il Flip Switch serve ad aiutarti a restare allineato con quello che davvero vuoi ottenere anzichè su quello che vuoi evitare, e questo ti aiuterà a manifestare la vera vita che tanto desideri grazie alla Loa, Law of Attraction!

Ma in pratica, cosa devi fare?

Davvero semplice! Ogni volta che ti capita di percepire emozioni e/o sensazioni negative (rabbia, paura, frustrazione, ecc. ) devi agire subito e modificare questo stato dicendoti:

"Scelgo di sentirmi bene ADESSO!"

e subito dopo focalizza la tua mente sulla cosa che, in assoluto, ti fa stare meglio. Non ha importanza di cosa si tratta ma deve essere qualcosa che davvero ti fa percepire immediatamente una sensazione di felicità, benessere e gioia. Mantieni questa sensazione per alcuni secondi, più tempo riesci a farlo meglio è! (leggi anche cosa ti dice Francesco qui)

Tutto qui! Fallo sempre e più che puoi... ora devi soltanto AGIRE e i risultati li apprezzerai da solo!

Namastè!
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giovedì, 29 maggio 2008

Cambiare per vivere.

Perché la parola cambiamento crea così tanta paura in troppe persone? Quante volte ti è capitato di vedere qualcuno vivere in una certa situazione in cui si trova malissimo, ma che non ha nessuna intenzione di lasciare andare perché… perché cambiare quello stato delle cose gli fa ancora più paura di quanto gliene faccia viverlo?!

Sembra assurdo, ammettilo, ma troppe volte la realtà che abbiamo accanto (se non addirittura quella che stiamo vivendo) è proprio quella che ti ho appena descritto. Preferiamo restare come e dove siamo, soffrendo e vivendo una vita che in realtà non vogliamo, piuttosto che diventare gli artefici e i creatori della nostra esistenza, modificandola e facendola diventare quella che davvero vorremmo!

Eppure tutta la realtà che abbiamo attorno ci mostra, in continuazione, che l’unico modo per sopravvivere è quello di cambiare continuamente. Di lasciarci fluire con la corrente della vita stessa, permettendo al cambiamento di essere, di vivere.
Osserva la natura e dimmi dove riesci a trovare qualcosa che vive restando fisso e immutato nella situazione in cui lo vedi oggi, ora, adesso in questo preciso momento!? Non esiste! Tutto in natura si modifica proprio per poter continuare ad essere allo stesso tempo vivo. Esattamente come fa il nostro corpo, che, pur sembrando restare sempre identico a sé stesso, rigenera e riproduce le cellule che vanno sostituite in continuazione (sembra infatti che ogni sette anni non esista più una delle vecchie cellule… te ne rendi conto?) come raccontava anche Roy Martina ieri nel passo tratto dal suo libro (vedi qui).

Invece che succede? Nonostante questo nostro stato fisico che muta continuamente, noi siamo terrorizzati di modificare qualsiasi cosa, perché andare verso lo “sconosciuto” ci leva immediatamente ogni tipo di sicurezza, facendoci trovare subito fuori dalla Comfort Zone, come ti raccontavo tempo fa, in un terreno sconosciuto dove ci assale, come minimo, la paura di sbagliare. Diventare rigidi opponendosi al cambiamento è quindi sicuramente negativo (... a parte che è impossibile!!!) basta pensare a cosa succede se non utilizziamo più il nostro corpo… muovendolo sempre meno ci sarà un blocco totale che porterà inevitabilmente alla morte (polmoni fermi, cuore fermo... che immagine desolante)!

Ecco perché la grande forza che abbiamo non è quella di irrigidirci e di resistere, quanto piuttosto di lasciarci fluire, abbandonandoci al cambiamento che è parte integrante dell'essere vivo e vitale, anzi, il cambiamento continuo è praticamente sinonimo della vita stessa.

Namastè!
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sabato, 24 maggio 2008

Reiki della tradizione giapponese...

Sono certa che di Reiki (nella foto qui sotto vedi Mikao Usui, il suo ideatore)  hai sicuramente già sentito parlare tante altre volte.
Per me, la prima volta, è stata agli inizi degli anni '90 quando durante un congresso ho incontrato una persona che me ne ha parlato entusiasticamente e che lo utilizzava per curare i suoi problemi di artrite. La cosa, all'epoca, mi aveva interessata non poco (visto che conosco persone a me molto vicine che ne sono affette) ma poi tutto era "morto là"!
Finchè pochi anni dopo, ad un seminario, ho conosciuto quella che sarebbe diventata la mia stupenda Reiki Master (grazie di tutto dolce Carmen) e che mi avrebbe "aperta" a questa meravigliosa via. Il Reiki è stato una tappa fondamentale del mio cammino, ora ne sono certa, ma mi ha anche aiutata parecchio in moltissime brutte situazioni, migliorando il mio stato fisico oltre che quello psicologico. Con il Reiki ho davvero imparato a far fluire l'energia e a lasciare che essa si prenda cura di tutto quello che è! Mi sono letteralmente abbandonata con fiducia a questo nuovo approccio e quello che mi è stato reso è mille volte più grande e importante!

Ieri, dopo una giornata alquanto strana (tutto è cominciato con una serie stranissima di eventi/notizie di cui sono stata oggetto) che inizialmente mi aveva fatto parecchio ridere, ma poi, ripensarci e ascoltando opinioni esterne a me (cosa che solitamente non faccio mai), la rabbia assieme a qualche altro sentimento simile hanno cominciato a montare, senza alcun senso! Pur essendo già a letto da parecchio (ed avendo anche già fatto un ciclo di sonno) poco dopo mezzanotte mi sono rialzata e acceso il portatile, convinta che avrei trovato sicuramente una soluzione per "sistemare la faccenda" una volta per tutte. Invece... invece il Reiki è arrivato ancora una volta in mio aiuto, e stavolta tramite un sito che parla del Komyo Reiki della tradizione giapponese (... il solito magico *caso* in azione... la LOA ha fatto sì che arrivassi fin lì).Chiara Grandi ha scritto e divulga gratuitamente un e-book sugli insegnamenti ricevuti dal Rev. Inamoto (da cui ha appreso direttamente il Reiki e che l'ha aperta all'Energia Universale) in Giappone, oltre ovviamente a raccontare la sua storia in quel paese. Scaricalo e leggilo perchè davvero riscalda quarto chakra. Così è accaduto a me questa notte, che me ne sono tornata a letto felice, riappacificata con il mondo e con il cuore sereno, ed è per questo che oggi ho scelto di condividerlo con te.

Per finire in bellezza ti riporto i cinque principi fondamentali del Reiki (che trovi scritti qui sotto in lingua originale, direttamente dallo stesso Mikao Usui. I simboli sull'estremo sinistra sono la sua firma):
"Il metodo segreto per invitare la felicità, la medicina spirituale per tutte le malattie: Solo per oggi, Non ti arrabbiare, non essere ansioso, sii grato e diligente, sii gentile con gli altri, ricorda di pregare ogni mattina e sera. Mikao Usui"

Namastè!
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venerdì, 23 maggio 2008

Facciamo pikopiko assieme?

Una delle tecniche hawaiane usate dai loro sciamani utile a incrementare l’energia personale è quella di benedire tutto e soprattutto di dare maggiore potere/energia alle benedizioni che facciamo.

Oggi ti suggerisco, a tale scopo, una cosa facile che potrai eseguire in qualsiasi luogo e momento (la semplicità è una delle regole fondamentali, a mio avviso, di molte tecniche davvero utili, ma spesso questa viene scambiata con “inutilità” per la grande facilità, ci hai mai pensato?).
Si tratta di una tecnica di respirazione, ma viene usata anche per meditare, centrarsi e guarire. Il suo nome è “pikopiko” perché la parola piko significa “mettere la ghirlanda alla testa” ma “anche all’ombelico” (tra poco capirai perchè).
  1. diventa consapevole del tuo modo naturale di respirare (non cambiarlo, siine solo consapevole)
  2. diventa consapevole della tua testa e del tuo ombelico (se preferisci puoi anche toccarli)
  3. inspirando, porta l’attenzione alla testa e mentre espiri, all’ombelico; continua così per il tempo che desideri e che reputi necessario
  4. quando sarai rilassato, immagina di essere circondato da un invisibile fascio di luce (o da un campo elettromagnetico) e che il tuo respiro accresca l’energia di questo fascio
  5. inizia la tua benedizione e immagina che quello che stai benedicendo sia circondato dalla stessa luce/energia in cui ti trovi circondato tu.
Se quest’argomento ti interessa e vuoi approfondirlo, ti consiglio la lettura del piccolo “Libretto rosa dell’Alhoa” (The Aloha Spirit) di Serge Kahili King, tradotto da Ma Puja Cristina e che puoi liberamente leggere da qui.

Namastè!
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Chi sono

Blogger: SitaRam
Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.

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